INclusive EARTH: le scienze della Terra per una società inclusiva
La creazione di una società inclusiva passa anche dalla creazione di luoghi, relazioni e contenuti inclusivi che siano a disposizione della società nel suo complesso
Il Dipartimento di Scienze della Terra di Sapienza Università di Roma si pone come obiettivo di rendere le Scienze della Terra uno strumento per la creazione di una società inclusiva.
Nello specifico, nell’ambito della Terza Missione, IN-EARTH include azioni volte a:
- coinvolgere un pubblico multigenerazionale in tematiche legate agli SDGs attraverso fiere e eventi;
- creare contenuti legati alla sostenibilità ambientale e alle Scienze della Terra con un linguaggio e modalità esperienziali inclusive che siano rivolte al maggior numero di persone possibili;
- intensificare i rapporti con il territorio;
- creare iniziative in co-progettazione con soggetti esterni per la realizzazione di eventi e la realizzazione di prodotti che favoriscano un maggiore coinvolgimento sociale e una migliore fruizione degli spazi espositivi e degli strumenti per la disseminazione delle Scienze della Terra e degli SDGs;
- modificare le modalità espositive del Museo Universitario di Scienze della Terra (MUST) in modo che possa diventare un luogo di coinvolgimento e inclusione;
- coinvolgere proattivamente la cittadinanza nella ricerca e nell’innovazione nel campo dei rischi naturali.
Per quanto riguarda la creazione di contenuti legati alla sostenibilità ambientale, IN-EARTH include una serie di attività di disseminazione che si articolano con linguaggi e modalità differenti, rivolti a una pluralità di pubblico, tra cui anche persone con disabilità. Tra le attività di coinvolgimento di platee vaste e variegate attraverso l’utilizzo di postazioni laboratoriali e attività hands-on rientrano:
- Roma Mineral Show
- Bologna Mineral Show
- Villaggio per la Terra
- Futuro Remoto alla Città della Scienza di Napoli
- Festival della Scienza di Genova
- European Researchers’ Night
Sempre ponendo al centro l’importanza dello sviluppo sostenibile e del coinvolgimento della società, accanto alle attività di ampia disseminazione, si inseriscono i progetti che promuovono la conoscenza dei rischi ambientali nella società, uno sviluppo sostenibile del territorio e un’educazione al risparmio energetico per la salvaguardia dell’ambiente, ispirato agli Obiettivi dell’Agenda 2030. Tra questi:
- Hands-On Earth Science Activities sui Rischi Geologici: Allestimento di spazi espositivi nel Comune di Roma
- PERORA – PaEsaggio, valoRi e valORizzAzione
- Dare per Salvaguardare l’Ambiente in Rete
- IntelligEarth S.r.l.
- Corso di aggiornamento sulle Scienze Geologiche
- Progetto PRIN-PNRR Science for the Earth: geology awareness in a changing world
All’interno del progetto IN-EARTH, si è quindi posta attenzione all’utilizzo di un linguaggio ed esperienze che fossero rivolti ad includere il più ampio pubblico possibile. Infatti, i laboratori hands-on proposti nelle attività di disseminazione includono esperienze che possono essere fruite da persone con diverso background, livello di istruzione e con disabilità. Infatti, l’esperienza pratica è adattabile poiché la spiegazione correlata viene modificata a seconda del pubblico, veicolando così il messaggio in un modo inclusivo. Alcune esperienze sono pensate per poter esser fruite anche da un pubblico con disabilità, veicolando il messaggio in un modo inclusivo.
– Un intenso lavoro sull’adattamento di un linguaggio inclusivo è stato portato avanti dal MUST al fine di migliorare l’accessibilità della mostra “Terra: che sorpresa!” sia per quanto riguarda le informazioni presenti che le attività programmate affinché coinvolgessero il più ampio pubblico possibile. Nello specifico:
- accoglienza in lingua LIS gratuitamente
- il progetto SIGN-ME IN
- Virtual Tour gratuito della mostra “Terra: che sorpresa”
- LABORATORIO “ARTIFICIO”
- IN-MUST per un MUST inclusivo
Infine, allo scopo di rendere accessibili le tematiche legate alle pressanti questioni ambientali ad un pubblico sempre più vasto, si inserisce il Progetto Terza Missione REKHOVER-Science, che mira a sviluppare kit pratici per supportare l’educazione alle Scienze della Terra nella Scuola in Ospedale.
